2017

marzo 22 2018, 0 Comments

Milano

DOPPIA FIRMA 2017
DIALOGHI TRA PENSIERO PROGETTUALE E ALTO ARTIGIANATO

 

Galleria d’Arte Moderna di Milano
Eccezionalmente aperta per le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte sabato 1 e domenica 2 aprile 2017
Salone del Mobile – dal 4 al 9 aprile 2017
In occasione dell’edizione 2017 delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte e del Salone del Mobile, Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, Living Corriere della Sera e Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship hanno il piacere di presentare la seconda edizione di Doppia Firma, un format inedito che ha raccolto durante il Salone del Mobile 2016 un grande consenso e successo di critica e di pubblico.
Si tratta infatti di un progetto che unisce l’innovazione del design alla tradizione dei grandi maestri d’arte italiani. La finalità è quella di dare vita a una collezione unica (15 opere) di oggetti raffinati e originali, frutto dello scambio creativo tra un designer e un artigiano dal savoir-faire pressoché unico: opere inedite che nascono dalla fertilizzazione reciproca tra una cultura del progetto aperta alla contemporaneità e un saper fare che sia espressione autentica del territorio.
La nuova edizione, realizzata in concomitanza delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte, network internazionale dedicato al saper fare di eccellenza, pone in dialogo per la prima volta designer europei e maestri d’arte italiani: una sfida ancora più stimolante, che darà vita a progetti imprevedibili, anche grazie al confronto tra codici culturali talvolta assai diversi e distanti. Una sperimentazione che in virtù di questa dimensione europea si fa ancor più interessante e potenzialmente multiforme.
I materiali e le tecniche su cui la progettualità dei designer e la manualità d’eccezione degli artigiani si misureranno spaziano dall’argento alla carta alla ceramica, dal legno al metallo al commesso fiorentino, dalla lacca al mosaico agli specchi, dai tessuti al vetro. Il progetto mira a estendere le possibilità espressive dell’artigiano, aiutandolo a comprendere quali nuove dimensioni possano essere esplorate; e al contempo offre ai designer la possibilità di lavorare con tecniche, materiali e pratiche suggestive.
Gli oggetti, vere icone narrative create ad hoc per il Salone, verranno esposti al pubblico in un luogo molto speciale, fra i più prestigiosi dell’arte e della cultura milanesi: la Galleria d’Arte Moderna, scenografico scrigno di una collezione unica di tesori ottocenteschi, che ospiterà eccezionalmente questo progetto nelle magnifiche Sala da Ballo e Sala del Parnaso. Di ogni oggetto verranno presentati gli artefici e illustrate (con foto e video) le fasi di genesi, offrendo una chiara indicazione in merito all’autorialità: da qui il tema della “doppia firma”, che genera valore per entrambi i protagonisti.
Grazie all’expertise dei promotori nei domini del design e dell’alto artigianato sono stati promossi 15 straordinari sodalizi creativi. Designer e artigiani si sono incontrati tutti per la prima volta, condividendo con straordinaria disponibilità un percorso comune, idee e saper fare, con reciproco rispetto e ricerca di una sintonia profonda e fertile. Nel nome dell’eccellenza.

I designer e i maestri d’arte di Doppia Firma 2017:
Nika Zupanc (Slovenia) e De Vecchi Milano 1935 (argento)
Uros Mihic (Serbia) e Caterina Crepax (carta)
Elisa Strozyk (Germania) e BottegaNove (ceramica)
Dimitri Bähler (Svizzera) e Maurizio Tittarelli Rubboli (ceramica)
Sara Ricciardi (Italia) e Nicolò Morales (ceramica)
Pierre Marie (Francia) e Leonardo Scarpelli, di Scarpelli Mosaici (commesso fiorentino)
Raw-Edges (Regno Unito) e Carlo Apollo (legno)
Lex Pott (Olanda) e HABITO – Giuseppe Rivadossi Officina (legno)
Oskar Zieta (Polonia) e La Fucina di Efesto (metallo)
Jan Plecháč & Henry Wielgus (Repubblica Ceca) e Gianluca Pacchioni (metallo)
Sebastian Herkner (Germania) e Lucio Doro, di Alchymia (lacca)
Felix Muhrhofer (Austria) e Fabrizio Travisanutto (mosaico)
Cristina Celestino (Italia) e Antique Mirror (specchi)
Federico Pepe (Itala) e Marta Cucchia, dell’Atelier Giuditta Brozzetti (tessuto)
Emmanuel Babled (Portogallo/Francia) e Simone Crestani (vetro)

Alessandra Salaris, affermata interior stylist, coordinerà il progetto; lo Studio Salaris seguirà inoltre l’allestimento della mostra presso la GAM.
Laila Pozzo, fotografa milanese specializzata in ritratti e ambienti legati al lavoro artigiano di eccellenza, documenterà il progetto e i suoi artefici, con scatti effettuati presso gli atelier dei maestri artigiani.
Sono previste la realizzazione di un video e la stampa di un catalogo in lingua inglese, che sarà omaggiato a tutti i visitatori.

TOSCANA

Ricco calendario predisposto da Associazione OmA e da Artex Artigianato

Il 31 marzo, 1 e 2 aprile 2017 tornano le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte (GEMA), la manifestazione organizzata in contemporanea in vari paesi europei per attirare l’attenzione del grande pubblico sul Mestiere d’Arte.

Per questa edizione Artex – Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana e Associazione OmA, hanno scelto di mettere al centro della manifestazione i temi della formazione, della trasmissione dei mestieri d’arte e dell’occupazione giovanile.
Scuole, laboratori, Maestri Artigiani e Botteghe Scuola di tutta la Toscana aderiscono all’iniziativa aprendo le proprie porte per un open week end dedicato al meglio delle lavorazioni artigiane tradizionali. Ognuno di loro mette a disposizione la propria esperienza e la propria manualità per offrire al pubblico un momento di reale contatto con questo affascinante universo.
Di seguito la lista delle attività che hanno aderito all’iniziativa. Per assistere alle dimostrazioni e partecipare attivamente ai laboratori è consigliato prenotare seguendo le indicazioni contenute nelle info.
Per gli studenti dei licei, la partecipazione ai laboratori può costituire credito scolastico, è sufficiente presentare il modulo concordato e opportunamente compilato dalla scuola e chiedere al responsabile del laboratorio di attestare la partecipazione.

Scarica la lista completa

FIRENZE

ARGENTIERE PAGLIAI

In Oltrarno, in una bottega tra soffitti a vela, capitelli scolpiti e mura di pietra a vista, con il portone e le bandelle di chiusura in legno, come quelle che si usavano nelle botteghe medievali, esercita la sua attività di argentiere – restauratore Paolo Pagliai. Una bottega che ha mantenuto intatto il fascino e le caratteristiche di altri tempi. In effetti, varcando la soglia di questo negozio, sembra di entrare in una “bottega rinascimentale”, dove il Maestro Artigiano Paolo Pagliai dirige e lavora con i suoi discepoli – operai, esigendo la perfezione per ogni lavoro, usando antiche tecniche per la lavorazione dei metalli e per il restauro. La dimostrazione sarà incentrata sulle tecniche tradizionali di lavorazione dell’argento come la martellatura, la cesellatura, l’incisione, il trattamento delle superfici. Dimostrazione della durata di un’ora. Disponibile ad ospitare gruppi composti da MASSIMO 10 persone.
Giorni: 31 marzo e 1 aprile
Orari: venerdì 10-13/15.30-17; sabato 10-13

Info
Argentiere Pagliai Borgo San Iacopo, 41r Firenze
Per prenotazioni: tel. 055 282840 / mail: info@argentierepagliai.it
La partecipazione al laboratorio è valevole di credito scolastico per gli studenti delle scuole superiori

 

ATELIER DEGLI ARTIGIANELLI

I visitatori saranno guidati in una dimostrazione dell’Acquarellatura con tecniche dell’epoca di un facsilmile della stampa “Isola di Calispo” di Emile Rouargue (1796-1865), disegnatore-illustratore di album di viaggi in Europa. A seguire montaggio in carnet a 4 pagine cucito su tre punti a mano con una illustrazione di una leggenda dei colori applicati”.
La durata di ogni laboratorio è 2 ore.
Massimo 6 partecipanti per incontro.
Giorni: 31 marzo e 1 aprile
Orari: Venerdì 11.00-13.00; 16.00-18.00; Sabato 11.00-13.00; 16.00-18.00.

Info
Via dei Serragli 104
Per prenotazioni: 055 5384964/staff@osservatoriomestieridarte.it
La partecipazione al laboratorio è valevole di credito scolastico per gli studenti delle scuole superiori

 

BANCHI DUCCIO BRONZISTA

La storia del laboratorio del bronzista Duccio Banchi è un autentico esempio di trasmissione del mestiere artigiano: Vasco Cappucini apprende il mestiere dell’arte di lavorare il bronzo e i metalli dal maestro Emilio Ercolani e nel 1925 apre il suo laboratorio. Cappucini a sua volta trasmette il mestiere al suo unico allievo Lamberto Banchi, che nel 1946 rileva l’attività che poi trasmetterà al figlio/allievo Duccio. Oggi l’azienda è portata avanti con passione dal figlio di Lamberto, Duccio, artigiano bronzista specializzato nella manifattura di piccoli oggetti d’arredamento e articoli decorativi, creati con lavorazioni personalizzate. La bottega, dove sono conservati ancora gli arredi d’epoca, si occupa inoltre del restauro di oggetti antichi. Durante la visita verranno presentate tutte le fasi di lavorazione degli oggetti da quando vengono ideati al prodotto finito.
Disponibile ad ospitare gruppi composti da massimo 10 persone. Giorni: 31 marzo e 1 aprile. Domenica 2 aprile solo su prenotazione.
Orari: 10.00-12.30 / 15.00-18.00

Info
Via dè Serragli, 10r
Per prenotazioni: ducciobanchi@gmail.com
La partecipazione al laboratorio è valevole di credito scolastico per gli studenti delle scuole superiori

 

BIANCO BIANCHI

Bianco Bianchi inizia la sua attività con l’apertura di un laboratorio negli anni Sessanta. I figli, Alessandro ed Elisabetta, spinti dalla stessa passione del padre e da un costante spirito di ricerca, realizzano, con tecniche del tutto artigianali, manufatti di scagliola di ispirazione moderna e tradizionale. Tutte le fasi della lavorazione vengono eseguite con grande cura, dalla realizzazione dei disegni preparatori alla lucidatura finale. La produzione è costituita da tavoli, pannelli, quadri, bordure, oggettistica e vari elementi d’arredo. Il laboratorio lavora anche in collaborazione con noti architetti; progetta ed esegue, inoltre, opere personalizzate e rispondenti alle esigenze dell’ambiente a cui sono destinate. La tecnica, l’esperienza, le capacità creative, l’abilità nel disegno, la raffinata eleganza dei decori e l’equilibrata scelta dei colori, rendono uniche le opere in scagliola dei Bianchi, che derivano da un’arte che si perpetua fino ai nostri giorni. Il laboratorio si dedica anche all’attività di restauro, collaborando con musei, collezionisti, antiquari e soprintendenze.

SEDE PONTASSIEVE
Durante la visita verranno presentate tutte le fasi di lavorazione e sarà possibile ammirare una parte della collezione museale della famiglia Bianchi.
Disponibile ad ospitare gruppi composti da massimo 15 persone.
Giorni: 31 marzo e 1 aprile SOLO SU PRENOTAZIONE
Orari: 9-14 orario continuato

Info
Via Lisbona, 4E Pontassieve Firenze
Per prenotazioni: cell. 339 3843048 / mail: bianchi scagliola@alice.it
La partecipazione al laboratorio è valevole di credito scolastico per gli studenti delle scuole superiori

SEDE FIRENZE
Durante la visita sarà possibile ammirare la collezione museale della famiglia Bianchi; al visitatore verrà inoltre presentata la storia della tecnica della scagliola.
Disponibile ad ospitare gruppi composti da massimo 10 persone.
Giorni: 31 marzo e 1 aprile SOLO SU PRENOTAZIONE
Orari: 10-13/15.30-19 orario continuato

Info
Borgo San Jacopo 70r Firenze
Per prenotazioni: cell. 339 3843048 / mail: bianchi scagliola@alice.it
La partecipazione al laboratorio è valevole di credito scolastico per gli studenti delle scuole superiori

 

FILISTRUCCHI

La nascita della ditta Filistrucchi, la più antica bottega di Firenze tramandata di padre in figlio, risale al 1720. Produce parrucche, barbe, baffi, toupet, e affini in capelli naturali. Maschere e protesi in lattice schiumato, silicone e cartapesta per Teatro, Cinema, Televisione e tutti i settori dello spettacolo e della moda. Vengono eseguiti lavori su misura per ogni tipo di esigenza, usando capelli naturali accuratamente selezionati e materiali di prima qualità, ricreando con meticolosa cura tipicamente artigiana, la perfetta riproduzione dell’originale. L’antica tradizione parruccaia, unita al trucco, ha tramandato di generazione in generazione, i segreti dell’antico mestiere, che uniti a sempre più nuove e moderne tecniche, consente oggi di garantire preziosi prodotti di alta qualità artigianale. In occasione delle Giornate dei Mestieri d’Arte Il Maestro Artigiano Gherardo Filistrucchi organizzerà un mini laboratorio di trucco teatrale per massimo 8 persone. Giorni: 31 marzo
Orari: 15-18

Info
Via Giuseppe Verdi 9 Firenze
Per prenotazioni: tel. 055 2344901/ mail: info@filistrucchi.com
La partecipazione al laboratorio è valevole di credito scolastico per gli studenti delle scuole superiori

 

 

LAO - LE ARTI ORAFE JEWELLERY SCHOOL

La Lao offre la possibilità di assistere a laboratori di oreficeria, incassatura, disegno tecnico e progettazione, incisione sui gioielli dalle ore 10 alle ore 12 di venerdì 31 marzo. Nel pomeriggio, con orario 15-17 ci sarà invece la possibilità di assistere a un laboratorio di oreficeria, modellazione cere, disegno e progettazione, incisione sui gioielli.
Disponibile ad ospitare gruppi composti da massimo 12 persone.
Giorni: 31 marzo
Orari: 10-12 / 15-17

Info
Istituto Pio X degli Artigianelli – Sede distaccata Via dei Serragli, 124 – Firenze
Per prenotazioni: tel. +39 055 22 80 131 mail: info@artiorafe.it
La partecipazione al laboratorio è valevole di credito scolastico per gli studenti delle scuole superiori

 

L’INCUNABOLO

L’Incunabolo è un laboratorio per il restauro del libro antico e la rilegatura d’arte. Durante la visita verrà data un’introduzione al mondo di restauro dei manoscritti, della carta e della pergamena. I visitatori potranno inoltre partecipare ad un’esercitazione pratica del restauro delle lacune in carta e in pergamena. Verranno inoltre mostrate le tipologie di cucitura e rilegatura.
Disponibile ad ospitare gruppi composti da massimo 6 persone
Giorni:  31 marzo e 1 aprile
Orari: venerdì 9.30-13; 15-19 / Sabato h 10-13; 14-18


Info
Piazzale Donatello, 29 Firenze
Per prenotazioni: incunabolo@inwind.it
La partecipazione al laboratorio è valevole di credito scolastico per gli studenti delle scuole superiori

 

MICROFFICINA DI FEDERICO VIANELLO

Microfficina non è un semplice laboratorio ma un piccolo studio/galleria nel centro storico di Firenze che dal 1982 produce e commercializza gioielli contemporanei e di ricerca. I materiali utilizzati insieme all’oro e all’argento non sono solo quelli della gioielleria tradizionale ma anche il ferro, la plastica, il legno e tutto quello che stimola la fantasia dell’artefice. Pezzi unici o piccole collezioni realizzati con tecniche antiche, moderne tecnologie e soprattutto passione e attenta sperimentazione.
Durante la visita verrà data dimostrazione della fusione in osso di seppia e delle lavorazioni al banco orafo. Disponibile ad ospitare gruppi composti da 5/6 persone
Giorni: 31 marzo e 1 aprile
Orari: due dimostrazioni al giorno: ore 11 e ore 17 (durata della dimostrazione circa 1ora)

Info
Via San Zanobi 94/r Firenze
Per prenotazioni: tel. 055499113/ mail: federico.vianello@microfficina.it
La partecipazione al laboratorio è valevole di credito scolastico per gli studenti delle scuole superiori

 

PENKO BOTTEGA ORAFA ARTIGIANA

Il Maestro orafo Paolo Penko, nella sua bottega nel cuore di Firenze, a pochi passi dal Duomo, insieme alla moglie Beatrice – esperta in gemmologia – e al figlio Alessandro, crea gioielli unici, realizzati completamente a mano, secondo le antiche tecniche della tradizione orafa fiorentina. Unico e riconoscibile lo stile Penko riesce ad intrecciare armoniosamente la bellezza e la qualità della materia con il fascino dei richiami a forme e a simbologie della pittura e architettura fiorentina.
Ai partecipanti verrà data dimostrazione delle antiche tecniche per realizzare un gioiello: traforo, incisione a bulino, come veniva battuto il fiorino nel 1252.
Disponibile ad ospitare gruppi composti da massimo 15 persone.
Giorni: venerdì 31 e sabato 1
Orari: 9.30-13.30/15.30-19.30

Info
Via Ferdinando Zannetti, 14/16r Firenze
Per prenotazioni: tel. 055/211661 mail: info@paolopenko.com
La partecipazione al laboratorio è valevole di credito scolastico per gli studenti delle scuole superiori

 

SARTORIA MAFFEI OMBRETTA

Una vita dedicata alla creazione e alla realizzazione di modelli sartoriali quella del Maestro Artigiano Ombretta Maffei. Una passione coltivata sin dall’adolescenza, ed una volontà che la portano ad aprire nel 1978 la sua Sartoria, dove realizza abiti su misura per ogni occasione, interpretando il gusto e l’esigenza di ogni cliente, consigliando fogge, stoffe, colori e tonalità giuste per costruire abiti eleganti, formali, romantici ma anche sportivi, utilizzando sempre tessuti in fibre naturali di pregio e di Alta Moda, mai trascurando i particolari , secondo la tradizione sartoriale. Durante la visita verrà data dimostrazione di tecniche di lavorazione relative a tutte le fasi di realizzazione di un capo finito: dal taglio alla rifinitura. Ogni lavorazione verrà realizzata interamente a mano.
Dimostrazione della durata di circa due ore.
Disponibile ad ospitare gruppi composti da massimo 6 persone
Giorni: 31 marzo e 1 aprile
Orari: venerdì ore 17-19; sabato ore 11-13

Info
Via Marconi, 16/r Firenze
Per prenotazioni: tel. 055 579462 / mail: ombrettamaffei@virgilio.it
La partecipazione al laboratorio è valevole di credito scolastico per gli studenti delle scuole superiori

 

SBIGOLI TERRECOTTE

Questo antico negozio fiorentino, fondato nel 1857, proponeva prevalentemente ai clienti articoli in gesso e terrecotte da giardino. Valentino Adami e la moglie Antonella Chini Adami rilevano questo esercizio dopo l’alluvione del 1966. La ceramica diviene progressivamente il prodotto che ancora oggi caratterizza questa azienda. Antonella Chini, discendente di una celebre famiglia di ceramisti, é figlia di Tito Chini. Nel 1970 inizia la produzione direttamente nel laboratorio, all’interno del negozio. I suoi decori traggono ispirazione soprattutto da antichi modelli toscani. La figlia Lorenza, che, insieme alla madre, ha dato avvio ad una produzione di servizi da tavola e oggetti di arredamento, inizia la sua carriera come torniante e decoratrice. Dal 1996 lavora presso il negozio di famiglia e nello stesso anno apre un altro laboratorio, in Via Camaldoli, a Firenze, sempre appartenente a Sbigoli Terrecotte, di cui segue la produzione.
Durante le visite guidate al laboratorio sarà possibile incontrare le artigiane al lavoro e verranno spiegati i principali passaggi della decorazione ceramica.
Disponibile ad ospitare gruppi composti da massimo 15 persone
Giorni: 31 marzo
Orari: 9.30- 13 / 15- 17

Info
via San Egidio 4/r, Firenze
Per prenotazioni: tel. 055 2479713
La partecipazione al laboratorio è valevole di credito scolastico per gli studenti delle scuole superiori

 

SCARPELLI MOSAICI

Una bottega artigiana nel cuore di Firenze dove si continua la tradizione del mosaico in pietre dure iniziata nel Rinascimento. Una galleria d’arte con opere interamente realizzate dalle mani esperte dei maestri Renzo e Leonardo Scarpelli.
Durante la visita verrà data dimostrazione della tecnica del commesso fiorentino in pietre dure.
Disponibile ad ospitare gruppi composti da 15 persone Giorni: 31 marzo e 1 aprile
Orari: 9.30-18.30

Info
Via Ricasoli, 59/r Firenze
Per prenotazioni: tel. 055212587
La partecipazione al laboratorio è valevole di credito scolastico per gli studenti delle scuole superiori

 

STUDIO CERAMICO GIUSTI

I Maestri Artigiani Sandra e Stefano Giusti iniziano ad occuparsi di ceramica nel 1980 a Firenze.Nel 1989 aprono il loro laboratorio a Paterno di Pelago, sulle colline circostanti Firenze. La produzione è particolarmente centrata su oggetti di uso quotidiano, nei quali i valori della tradizione ben si coniugano con il linguaggio contemporaneo. Alla creazione di oggetti affiancano l’insegnamento sia presso il proprio studio che in strutture private e pubbliche del territorio. Durante la visita verrà data dimostrazione di tecniche di lavorazione relative a tutte le fasi dell’arte ceramica: formatura e tornitura, le varie tipologie di cottura (maiolica, raku, grès), lo studio e l’applicazione degli smalti, la decorazione, la rifinitura. Dimostrazione della durata di un’ora.
Disponibile ad ospitare gruppi composti da massimo 20 persone
Giorni: 31 marzo
Orari: 9,30-17,30 orario continuato

Info
Via Campicuccioli, 26/B Pelago (FI)
Per prenotazioni: tel. 055 8301075 / mail: info@ceramicagiusti.com
La partecipazione al laboratorio è valevole di credito scolastico per gli studenti delle scuole superiori

 

TOMMASO PESTELLI

Tommaso Pestelli è l’ultimo erede di una famiglia di orafi – gioiellieri che opera a Firenze già dal 1908 con il bisnonno Edoardo. Si è formato professionalmente nella bottega di famiglia sotto la guida del padre Luigi e del maestro Tonino Batacchi, studiando e approfondendo la tradizione orafa fiorentina. Ha svolto i propri studi presso l’Istituto Statale d’Arte di Porta Romana a Firenze, presso l’Accademia di Belle Arti a Firenze, dove ha conseguito il diploma di scultura ed infine presso L’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, ottenendo il diploma di restauratore in oreficeria e glittica. Grazie a queste esperienze, ha potuto rielaborare uno stile personale, espressione della tradizione, nella sapiente scelta dei materiali e della lavorazione degli stessi, e di ricerca formale, nello studio dell’idea dell’oggetto stesso. Tommaso Pestelli crea oggi sorprendenti complementi d’arredo, realizzati in oro, argento e pietre dure; opere uniche nel loro genere, ispirate al gusto ed atmosfere del passato. Nel suo atelier crea raffinati gioielli ed esegue restauri per conto della Soprintendenza delle Belle Arti.
Giorni: 31 marzo
Orario: 10-12.30 e 15.00-19.00

Info
Borgo S.S. Apostoli, 20/r Firenze
Tel. +39 055 2302488/ mail: info@pestelli.com
VISITE SOLO SU PRENOTAZIONE

 

AREZZO

 

MASTRO SANTI

Il Maestro Artigiano Mastro Santi Del Sere, artigiano dal 1989, dopo essersi formato e diplomato presso l’Istituto Statale d’Arte di Anghiari nell’arte del legno e nel restauro del mobile antico, ha dato vita a una delle botteghe più vivaci e qualificate dell’Alta Valle del Tevere. Nella sua bottega Mastro Santi svolge la sua eclettica attività lavorativa occupandosi, soprattutto, della realizzazione di mobili tratti da antiche rappresentazioni e disegnati con interpretazione personale. Sensibile restauratore del mobile antico e padrone assoluto delle tecniche di tarsia e intaglio, percorre nuove e personali strade di ricerca artistica che si concretizzano in originali applicazioni di tecniche dal sapore antico con concezioni espressive assolutamente moderne. Durante la visita sarà data dimostrazione delle discipline della lavorazione del legno- quali intaglio e intarsio – e del restauro del mobile. La dimostrazione avrà la durata di circa un’ora. Disponibile ad ospitare gruppi composti da massimo 10 persone
Giorni: 1,2 aprile
Orari: 10-12,30 / 15,30-18 tutti i tre giorni

Info
Via Nova, 8 Anghiari (AR)
Per prenotazioni: tel 0575 789869 cell.333.4709726 / mail: info@mastrosanti.com
La partecipazione al laboratorio è valevole di credito scolastico per gli studenti delle scuole superiori

 

LIVORNO

 

STUDIOZERO-VETRO

Nel suo laboratorio di Livorno, StudioZero – Vetro, Caterina Zucchi disegna e realizza gioielli in vetro di murano mediante la tecnica della lavorazione a cannello o lume. Nel 1999 frequenta un corso di vetrata e tecnica Tiffany presso l’Istituto “Atelier delle Arti” di Livorno. Prosegue il suo percorso a Bolzano e a Venezia dove approfondisce le tecniche di lavorazione del vetro, compresa la lavorazione delle perle veneziane; nel frattempo consegue il diploma in “Esperto nelle Tecniche di lavorazione del Vetro”. La tecnica principalmente utilizzata nelle sue creazioni è quella della lavorazione a lume delle perle. Caterina Zucchi ama i particolari, la ricerca di forme inconsuete, l’accostamento di colori e materiali diversi, da qui nascono pezzi sorprendenti, che vedono mescolarsi il vetro di murano con il cotone, la lana, i tessuti e i metalli.
I partecipanti alle visite potranno scoprire come vengono realizzati gli elementi in vetro che diventano accessori da indossare.
Disponibile ad ospitare gruppi composti da massimo 10 persone
Giorni: 31 marzo, 1 aprile
Orari: venerdì 31/03 dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.00 / sabato solo la mattina dalle 10.00 alle 12.30

Info
Via Borra, 33 Livorno
Per prenotazioni: cell. +39 3488738717 / mail: info@studiozerovetro.it
La partecipazione al laboratorio è valevole di credito scolastico per gli studenti delle scuole superiori

 

PISA

 

CO.BO ARTISTICA

L’azienda nasce nel 1991 e sin dall’inizio ha sempre lavorato il ferro battuto artistico come nella tradizione del medioevo. La forza dell’azienda risiede nella capacità di realizzare qualsiasi lavorazione, anche le più particolari. Ogni singola opera viene pensata, amata sin dall’inizio, viene realizzato un primo bozzetto dal quale procedere con la lavorazione, rigorosamente a mano, utilizzando incudine e martello appositamente forgiati e costruiti per ogni tipo di lavorazione, come la miglior tradizione vuole. Questo permette di offrire la miglior qualità.
Durante la visita verrà data dimostrazione della lavorazione a caldo del ferro ed i visitatori potranno provare la lavorazione insieme al Maestro Artigiano.
Giorni: 31 marzo, 1 aprile
Orari: 8-18 orario continuato

Info
Via Olbia 7 Navacchio Cascina Pisa
Per prenotazioni: tel. 050 939298
La partecipazione al laboratorio è valevole di credito scolastico per gli studenti delle scuole superiori

 

IL CARATO

Tra i sogni di bambine di Sandra Ugolini e Arianna Celleno c’è sempre stato quello di imparare a costruire gioielli. Dopo aver acquisito tecnica e sapiente manualità artigianale il desiderio si è realizzato con la creazione dell’Atelier d’arte Il Carato. Un percorso creativo che le ha portate alla realizzazione di gioielli fortemente caratterizzati: volumi accentuati, accostamenti cromatici che stimolano la visione di chi guarda e abbinamento di gemme rare con di una molteplicità di pietre semipreziose, coralli e perle, frutto della personale ricerca attraverso i frequenti viaggi compiuti in Brasile, Africa, India. L’ispirazione creativa arriva dalla natura, che influenza la produzione principale legata ai monili, ma suggestiona anche i complementi di arredo, realizzati con materiali di riciclo, ma assemblati con l’eclettica raffinatezza di chi ha sempre creato gioielli.
Durante la visita verrà data spiegazione di come nasce un gioiello, di come si costruisce un’idea e darle forma, quindi l’importanza della progettazione. Illustreremo in seguito le tecniche orafe,daremo la possibilità di eseguire un proprio manufatto con la tecnica del traforo.
Disponibile ad ospitare gruppi composti da massimo 6 persone
Giorni: venerdì 31 marzo, disponibili ad incontro con gli studenti Orari: 8-12 / 16-18

Info
C.so Matteotti, 119, 56021 Cascina Pisa
Per prenotazioni: tel. 050 701770/ mail: info@ilcarato.com
La partecipazione al laboratorio è valevole di credito scolastico per gli studenti delle scuole superiori

Domenica 2 aprile presso Il Carato è previsto un corso di infilatura dalle ore 9,30 alle 18,00 dove i partecipanti saranno nostri ospiti per il pranzo.
Il corso si svolgerà con una parte introduttiva riguardante le perle d’acqua dolce, giapponesi, australiane, tahitiane, poterle vedere e metterne a confronto le loro caratteristiche. Seguirà l’infilatura senza nodi e di seguito con nodi di un bracciale con fermatura in argento. I partecipanti ci saluteranno con il loro lavoro al braccio.
Questo corso è a pagamento.
E’ richiesta la prenotazione.

Info
C.so Matteotti, 119, 56021 Cascina Pisa
Per prenotazioni: tel. 050 701770/ mail: info@ilcarato.com

VENETO

Le giornate europee dei mestieri d’arte in Veneto

In occasione delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte ,Arca dei Talenti presenta “II° Atto – L’Arsenale dei Mestieri”, un format espositivo che riunisce sotto lo stesso cappello diverse iniziative distribuite nel territorio veneto.

Ogni anno Arca dei Talenti si ispira al tema dato dalle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte per connotare la programmazione degli eventi dei propri Maestri d’Arte e darle un filo conduttore comune.
Il termine arsenale, in uso nell’italiano moderno, deriva dall’arabo daras-sina’ah, cioè “casa d’industria”, “casa del mestiere”. Il termine, noto ai veneziani tramite i loro frequenti contatti commerciali con l’Oriente, sarebbe passato al veneziano darzanà, poi corrotto nel tempo nella forma arzanà, citata anche da Dante nell’Inferno, quindi, attraverso arzanàl e arsenàl, alla forma finale di “arsenale”.
L’Arsenale di Venezia è un antico complesso di cantieri navali e officine che costituisce una parte molto estesa della città insulare di Venezia, alla sua estremità orientale. Fu il cuore dell’industria navale veneziana a partire dal XII secolo ed è legato al periodo più florido della vita della Serenissima: grazie alle imponenti navi qui costruite, la Repubblica Veneta riuscì a contrastare gli ottomani nel mar Egeo e a conquistare le rotte del nord Europa.
Grazie alla propria organizzazione, l’arsenale di Venezia ha anticipato di alcuni secoli il concetto moderno di fabbrica, intesa come complesso produttivo in cui maestranze specializzate eseguono in successione le singole operazioni di assemblaggio di un manufatto, lungo una catena di montaggio e utilizzando componenti standard. Rappresenta l’esempio più importante di grande complesso produttivo a struttura accentrata dell’economia preindustriale.
La superficie si estende su un’area di 48 ettari (il 15% della superficie della città), mentre il numero di lavoratori (gli arsenalotti) raggiungeva, nei periodi di piena attività produttiva, la quota media giornaliera di 1500-2000 unità (con un picco di 4500-5000 iscritti al Libro delle maestranze), cioè dal 2% fino al 5% dell’intera popolazione cittadina dell’epoca (circa 100.000 abitanti).
Il complesso costituisce l’unico esempio di cantiere navale e fabbrica d’armi che ha sempre mantenuto la stessa natura e la stessa funzione, per sette secoli, anche dopo il declino della Repubblica di Venezia.
In qualità di luogo architettonico è stato preso da Arca dei Talenti per rappresentare il luogo virtuale dove convivono diverse maestranze e professionalità (dai falegnami, ai tappezzieri, ai doratori, ai fabbricanti di vele,ecc…) che insieme, in continua connessione, partecipano alla realizzazione di opere straordinarie: l’arte della costruzione delle navi veneziana era famosa in tutto il mondo e la flotta della Serenissima era la regina indiscussa dei mari.
L’Arsenale dei Mestieri, metaforicamente, rappresenta il luogo del continuo scambio di competenze e collaborazioni che arricchiscono contribuendo a realizzare Cultura e promuovere il proprio territorio.

Gli eventi

BELLUNO – Feltre

Universo Legno

“I suoni del Legno” concerto di violino con Takumi Fukushima e la mostra nel laboratorio delle sculture di Arianna Gasperina

info
Via Catenai 1
Lamen di Feltre BL
1 aprile 2017 ore 21-24

Laboratori Aperti

Laboratori aperti organizzati in collaborazione con il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi: Mirco Mioranza | Giuseppe De Lazzer | Italo De Gol | 3 Civette sul Comò

Sala Augusta
Piazza Maggiore – Feltre BL

Silvia Decet

Laboratorio aperto tutti e tre i giorni dalle ore 9-12.30, 15-19.

Ven/sab 9-12: Presentazione della tecnica a lume veneziana ad allievi delle scuole medie, con cenni storici sulla storia del vetro di Murano. Dimostrazione di esecuzione al cannello di perle piene con varie tecniche e di perle soffiate.
Ven/sab 16 – 16.30, 17 – 17,30 18 – 18,30: Dimostrazione di esecuzione al cannello di perle piene con varie tecniche e di perle soffiate.
Dom 10.30-11, 12-12,30, 16-16.30, 17-17,30, 18-18,30: Dimostrazione di esecuzione al cannello di perle piene con varie tecniche e di perle soffiate.

info
Piazza Maggiore
Feltre BL

Marzia Carlin

Laboratorio e dimostrazioni

info
Piazza Maggiore
Feltre BL

TREVISO – Vittorio Veneto

Passi interconnessi

Esposizione di mestieri d’arte a cura di Chiara Trentin e Michele Pollini

Evento collaterale
Gli incontri che si incrociano in un percorso segnano tratti indelebili nella tua esistenza…diventano tasselli di un cammino esperienziale che si combinano e si fondono tra loro…nei miei passi di mestierante si sono susseguiti incontri che hanno avuto la capacità di meravigliarmi, con persone che hanno insita la capacità di emozionarsi e di far emozionare con la loro ricerca artistica.
In questo progetto espositivo provo a mettere assieme una raccolta di esperienze di amici artigiani e artisti…un contenitore di linguaggi intessuti tra loro nel tempo…collegati dai miei passi e dai loro…dove continuare ad instaurare dialoghi sul saper fare. Durante le 3 giornate ci saranno momenti performativi ed interattivi.

Inaugurazione venerdì ore 18.00 con concerto “Le canzoni che non canto” di Gerardo Pozzi
Apertura: venerdì 31/03 18.00-21.00 sabato 01/04 11.00-20.00 domenica 02/04 10.00-19.00 ingresso libero

Partecipano:
Elvezia Allari | Shura Baggio | Ludovico Bomben | book-a-porter | Bottoni e non solo | Isa Castano | Maria Cecchella | Chimajarno | Eva Dub | Il Retrobottega | Laboratorio Fuoritempo | Silvia Lepore | Stefano Ornella | Federica Pagnucco | Patricio Parada | Lorella Pozzi | Elena Rosso | Raffaele Santillo | Glenda Sburelin | Pierluigi Slis + Lucia Sorge | Michele Tajariol

poetessa Martina Toniolo M.post-mi
fotografo Ardit Derjaj

info
Torre dell’Orologio
Via Camillo Cavour, 2
Vittorio Veneto (TV)

TREVISO – Conegliano

L’artigiano

L’artigiano di Ernesto Contessa
Ven 15-18.30 visita e racconto del mestiere del tappezziere
Sab 9-12.30; 14.30-18.30 laboratorio aperto per incontri e chiacchierate sul mondo del tessile

info
Viale Venezia, 9
Conegliano – TV

VENEZIA – Centro storico

Itaca Art Studio

Ven/Sab/dom 10.30-13.30; 14-19 spiegazione delle tecniche pittoriche e incisorie con presentazione lavori
Nelle vetrine saranno esposti dei lavori di oreficeria realizzati da GioLelli di Giorgia Stella (RM)

info
Castello 5267/a
Venezia

Orafa ABC

Dimostrazioni e tecniche del Makume Gane, una tecnica orafa giapponese:
Ven 10-13 Dimostrazioni sulla lavorazione dei metalli preziosi. 15-18 prima parte, – Mokume gane – Visto da vicino, cenni storici dati tecnici.
Sab 10-13 seconda parte – Mokume gane – Visto da vicino , materiali e metalli. 15-18 terza parte – Mokume gane – Visto da vicino, fasi della lavorazione, varie tecniche di incisione e del disegno.

Nella vetrina sarà esposta “volto” opera pendente realizzata in collaborazione.

info
Calle del tentor, 1839
Santa Croce – VE

VENEZIA – Murano

Di padre in figlio

Di padre in figlio – La storia dalla Seguso & Linzi alla Matteo Seguso incisore d’arte su vetro” mostra.

Evento collaterale
Dopo che mio papà si è addormentato per sempre, nell’Ottobre del 2015, quello che più mi preoccupava era come evitare che il suo ricordo si affievolisse!
Questa mostra nasce dall’idea di scrivere un diario-racconto dove “incidere” in modo permanente, la sua vita, cosi da potermelo ricordare sempre, ma soprattutto per poter permettere, un giorno, ai miei figli di conoscere chi era Bruno Seguso, mio padre, il loro nonno “cocon” che non erano riusciti a conoscere come dovuto.
Nel corso della sua vita mio padre ha sempre fatto l’incisore su vetro ma nonostante ciò, spesso, sentivo persone che gli chiedevano quale fosse stato il suo mestiere.
Ecco perché la mostra ripercorre la sua vita non solo con ricordi associati ad immagini, ma anche con alcuni oggetti incisi in 60 anni di attività nel laboratorio dove ha trascorso la maggior parte dei suoi giorni.
Un viaggio attraverso la storia della Seguso & Linzi. Partendo da quando mio zio Mario frequenta negli anni ‘40 la scuola d’arte a Venezia, passando dalle prime esperienze lavorative di mio padre, all’arrivo del giovanissimo Paolo Linzi ed alla successiva nascita del fantastico sodalizio, coinvolgendo il mio caro amico Vittorio Barbini “caneon”, fino ad arrivare a me, all’eredità più bella che potesse lasciarmi, la passione per l’incisione, alla Matteo Seguso incisore d’arte su vetro, il mio mestiere!
Senza mancare, però, un ricordo affettuoso a tutti coloro che sono stati parte attiva del “laboratorio” (sperando di non aver scordato nessuno, non me ne vogliate).
Spero di essere riuscito nell’intento. (Matteo Seguso)
ven 09-13
sab/dom 10-13
La mostra terminerà il 14 aprile 2017

info
PALAZZO DA MULA
Fondamenta da Mula
30141 Murano (VE)

VENEZIA – Giudecca

Murano Glass Fine Art

Ven/sab/dom 8-12 15-18 Dimostrazioni della lavorazione del Vetro a Lume

info
C/o EX Convento SS. Cosma e Damiano,
Giudecca 621/a VE

VERONA – Bussolengo

Simone Scapini

Ven 11-17 Performance di forgiatura dal vivo con realizzazione di 2 opere realizzate in ferro e carta. Laboratorio di lavorazione ferro e carta. Incontri con l’Accademia di Belle Arti di Verona

info
Strada delle Strenture, 5
Bussolengo VR

Info ed organizzazione

ARCA DEI TALENTI

Via Strada Muson 2/c,
Asolo TV
Tel +39 0423.951725
email info@arcadeitalenti.com

ARCA DEI TALENTI è un progetto di FONDO PLASTICO
Artigianato Tradizionale & Contemporaneo d’Eccellenza